lettere ai  Sindaci

  3 -01-2026 

Spett.li sindaci del nostro territorio, anche quest’anno vi auguro pace e prosperità.

Auguro a tutti di fare buon uso di ciò che oggi ci viene mostrato e che ci rende consapevoli di fatti e di atti rivelatori, ponendoci nelle condizioni di correggere e migliorare la nostra situazione.

Sta poi a ciascuno scegliere ”ciascuno nel suo libero arbitrio” cosa fare del proprio tempo.

Il giorno 23 luglio 2025 nella sala consiliare del comune di Castrovillari si è tenuto un convegno a sostegno della proposta di legge sull’IMU agevolata per il rilancio dei comuni marginali ed in via di spopolamento.

–       Il Sindaco di San Donato di Ninea ha detto :

Il nostro comune ha tutte le caratteristiche dei comuni in difficoltà : spopolato, disastrato con i conti fuori regola, il dissesto. Tutto e di più.

Non so da dove iniziare ?

La società che abbiamo creato forse è quella che ci meritiamo !

I nostri amministratori devono fare anche un po di autocritica, guardarsi dentro e chiedersi : abbiamo fatto bene il nostro dovere ?

In un androne a San Donato di Ninea c’è una scritta:   Questi sono territori benedetti, amministrati spesso da persone maledette.

Ecco cosa dice quest’altra persona  in un suo post:

Salvatore Tredici dice :

Per stare almeno a pari nella corsa dei peggiori, cambiano in fretta anche i migliori. Per vivere un po' meglio i puri vanno a scuola dai più furbi. Per farsi ancor più ricchi i furbi rubano il mestiere ai disonesti, ma molti disonesti che hanno più esperienza, ed hanno sempre visto come fanno i furbi, sono già pronti per l'ultimo gradino, verso i palazzi, sugli scranni. E quando sono li, per rimanerci danno lavoro a quelli indietro. Chiedono al disonesto, firmandogli pagherò per il futuro, di continuare a fare ciò che sa far meglio, trovare tra i più furbi chi vada in mezzo ai puri a prendere consensi per mantenere in piedi quelli in cima, così si chiude questo cerchio che ormai è diventato una catena.  #MANCULICANI

Come saprete da anni stiamo portando avanti il progetto di sviluppo nella nostra zona che ha come base un’idea di programmazione territoriale completa.

Per fare questo si è cercato in tantissime situazioni di confrontarsi con molti esponenti e rappresentanti del nostro territorio.

Anche io personalmente ho cercato con vari tentativi di dialogo di stabilire con i sindaci della Basilicata e della Calabria un dialogo costruttivo ( con l’intenzione di allargare la possibilità a cui ogni amministratore è legato “ cioè quella limitata al suo singolo comune”,  per poter ambire a condividere e sviluppare anche quella di un intero territorio < straordinario>  come il nostro ).

Parlo anche della difficoltà, ancora oggi enorme, che lega l’operatività di un amministratore tra le catene di una burocrazia, progettata male, inconcludente, pericolosa in molti aspetti, che ha già distrutto una parte importante di comuni e sta letteralmente spazzando via ciò che rimane del buon senso e del tentativo costruttivo delle persone serie.

Posso solo richiamare al buon senso, condividendo questa proposta di sviluppo, oggi necessaria per superare la nostra condizione, per invertire il prima possibile la rotta di decadimento, sociale, amministrativo, tecnologico, imprenditoriale ed economico che stiamo vivendo.

Questo protocollo d’intesa, insieme all’idea di viluppo, di programmazione territoriale è ormai necessario, utile e sufficiente per poter iniziare il miglioramento.

Cercando di dare un sbocco positivo a questo tema mi è capitato di essere stato accolto con gentilezza e anche di non essere stato accolto affatto, quindi so per esperienza che esistono tante realtà e tante persone che non si comportano tutte nello stesso modo e che in sostanza si è liberi di scegliere come vivere il proprio destino.

Non auguro quindi a nessuno di cadere nella situazione di cui parla il Sindaco di San Donato di Ninea, ne in quella di cui parla Salvatore Tredici.

Invito a prendere la propria responsabilità e come appartenenti a questo territorio di incominciare a collaborare con scienza e coscienza, abbandonando un passato poco fruttuoso e che ha portato la maggior parte dei nostri centri e dei nostri comuni a uno stato di povertà e di abbandono.

Bisogna capire che c’è bisogno della presenza, della partecipazione e dell’intelligenza di molti esponenti di questa zona del mezzogiorno se non di tutti, per riuscire in questo cambiamento e in questo miglioramento.

Qui nel parco culturale della Sibaritide si è tentato con tutte le nostre forze di sviluppare un idea e un azione che permettesse di fare ciò che fino ad oggi non ci è riuscito di fare, e cioè di portare il nostro territorio ad un livello di consapevolezza e di prosperità a cui questa intera zona del mezzogiorno ha sempre mirato dando anche in passato e nel corso dei millenni lustro, ma anche cadendo per lunghi tempi in un letargo, da cui è forse ora di uscire.

Si invita a prendere la necessaria conoscenza dell’idea di sviluppo che risulta ampiamente esposta all’indirizzo web seguente  in svariate pagine dedicate :

https://www.area-75.com/area75/progetti/progetto.html

Si invitano i sindaci e gli amministratori che ancora non hanno aderito a sostenere questo processo di sviluppo con l’apposita delibera di sostegno,

che si si espone anche al  indirizzo web  seguente:

https://www.area-75.com/area75/progetti/progetto%20aeroporto/soggetti/protocolli%20top.html

per collaborare con le amministrazioni comunali che già si sono espresse con il loro sostegno e che si trovano elencate all’indirizzo web seguente :

https://www.area-75.com/area75/progetti/comuni/comuni1.html

e che sono ormai più di 15 a dimostrazione che tanti amministratori e tanta parte del nostro territorio vuole un avanzamento e  un miglioramento.

e prepararsi a firmare il protocollo d’intesa che si sottopone anche all’indirizzo web seguente:

https://www.area-75.com/area75/progetti/progetto%20aeroporto/soggetti/protocolli%20top.html

Il Comune di Plataci ha delegato un assessore per seguire, sostenere e sviluppare specificatamente l’idea di sviluppo, prendendo atto della necessità di impegnare una risorsa esclusivamente per tale compito, come risulta dalla delega esposta all’indirizzo web seguente :

www.area-75.com/area75/progetti/comuni/comuni1.html

Sono passati quasi due anni dall’incontro che abbiamo avuto a Sibari, dove avevo chiaramente rilevato la necessità di richiedere l’utilizzo dei fondi del PNRR che in questa parte del mezzogiorno non venivano ne richiesti e ne spesi.

Ognuno può valutare da se che in questi due anni è rimasto tutto fermo, che noi abbiamo perso tempo, opportunità, mentre il territorio continua a spopolarsi e a indebolirsi ed è necessario capire che piccole singole azioni fatte da qualche comune risultano totalmente inadeguate, mentre noi non stiamo affatto utilizzando le nostre possibilità come dice il Presidente della Repubblica Mattarella nei suoi discorsi:

......  Gli squilibri producono successi effimeri e successive disillusioni.

La rete dei comuni d’Italia è un formidabile tessuto di connessioni su cui realizzare l’ordito di sviluppo equo e sostenibile.

I comuni rappresentano uno snodo di programmazione e di rilancio dell’intero sistema Italia ......

Invece, mentre in molte altre parti d’Italia, dove si inaugurano nuove infrastrutture e si aprono intere filiere industriali, da noi si chiudono industrie come l’Italsider, “ che è nel nostro territorio” si svendono questi enormi risultati a gruppi privati, che poi falliscono e i governi di turno riprendono per tentare poi di ridarli di nuovo ad altri speculatori, anche perché noi non stiamo facendo il nostro dovere, con una seria programmazione territoriale e una ferma presa di responsabilità.

La capacità progettuale del parco culturale della Sibaritide è ormai fuori discussione e tutti ne possono prendere atto, perché è la più forte e importante risorsa che c’è oggi  in Italia, mentre la politica in questa parte del mezzogiorno sta fallendo miseramente il suo compito evitando la realtà e sprecando le risorse oggi presenti anche in questo immenso territorio abbandonato e spopolato.

Nei prossimi giorni il delegato del comune di Plataci Brunetti Domenico, programmerà i necessari incontri per arrivare alla firma del protocollo d’intesa, ognuno e invitato a riflettere bene sui propri passi, per non continuare a vanificare e danneggiare la vita di tante persone del nostro territorio e di quelle che si sono egregiamente sviluppate per dare un miglioramento alla nostra società, ma che oggi nella maggior parte si trovano in una condizione di emigrazione forzata per la mancanza di infrastrutture, poli tecnologici e filiere industriali, che non sono mai  stati pensati e realizzati anche in questa regione del mezzogiorno.

Plataci li 3-01-2025

Con l’invito a essere costruttivi

Stamati Domenico Basile