lettere ai  Sindaci

  17-01-2026 

Spett.li amministratori del nostro territorio.

Anche nelle modeste possibilità dei nostri luoghi voglio esprimere  dignitosamente la posizione che ha il nostro progetto sul Sistema Aeroportuale della Sibaritide e del polo tecnologico aerospaziale, in questa visione di programmazione strategica integrale.

Il parco culturale della Sibaritide, di cui anche io esprimo una piccola parte insieme a tanti altri esponenti della nostra comunità, non avendo interessi di parte da salvaguardare ed essendo un luogo di libere idee e costruttive iniziative, ha come base prevalentemente la crescita e il miglioramento dello sviluppo umano.

All'interno di questo concetto di sviluppo spesso anche io come tanti altri mi sono chiesto come fare per trasformare concetti e idee  (che venivano a manifestarsi con il tempo e con gli incontri) in progetti semplici ed esecutivi.

Il risultato é stato quello di realizzare una progettazione a sistema modulare che parte dalla semplice pista, si amplia in più piste e si estende agli impianti di base, ai corpi di fabbrica accessori fino a un insieme organico che integra più centri strategici e quindi più scali che collaborano in una realtà intermodale territoriale.

Quindi, come ognuno può capire, in questa visione  e con questa progettazione modulare che si é realizzata, si può costruire anche e solo una sola pista isolata in un unico posto "SE É <SOLO> QUESTO CHE VOGLIAMO", ma é anche utile capire che ad ogni azione corrisponde una reazione e ad una iniziativa equivale come risultato una corrispondente crescita e un corrispondente sviluppo.

Sul tema di eventuali altri tipi di piste a Sibari o altrove, è utile capire la funzione che esse svolgono all’interno dell’intero sistema e al contributo che apportano con la loro attività, ma che rimangono opere ausiliarie all’interno del sistema aeroportuale territoriale, che è invece un’opera strategica e riguarda gli snodi necessari per tutta la provincia di Cosenza e per tutta la Lucania.

Inoltre, una volta individuati i centri strategici del territorio, questi necessitano di poli tecnologici che necessariamente devono ricevere anche importanti sostegni (che purtroppo noi non stiamo ancora ne pensando e ne chiedendo) dal governo centrale per iniziare a dare i giusti risultati.

Ricordiamo che la capacità culturale di questa zona può svilupparsi esponenzialmente aiutando l’intero sistema Italia in modo straordinario.

Quindi, scambiare una semplice pista a un aeroporto della Sibaritide o sostituirla all’idea dell’aeroporto della Sibaritide è un ‘espressione improponibile e al ribasso, che in passato ha prodotto atti e pratiche poco utili e troppo spesso inefficaci (a mio modesto avviso conviene riflettere bene  e attentamente su questa ultima frase).

Allo stesso modo, anche modelli aeroportuali modesti fatti per il solo traffico turistico, stagionale e con una valenza similare, diminuiscono enormemente le potenzialità di questo territorio, impedendone la possibilità di svilupparsi anche nei settori che richiedono il trasporto dei prodotti particolari e di nicchia, di quelli agricoli, industriali, di tutti gli altri ecc. ecc. .

É necessario premettere ciò che é stato ora e qui detto, perché anche se capisco la difficoltà che alcuni amministratori possono incontrare, nel vagliare questa proposta innovativa "apparentemente troppo avanzata" (essendo il nostro territorio arretrato di 150 anni rispetto ad altri posti nazionali ed internazionali), questo non può tradursi in atteggiamenti rinunciatari, poco costruttivi o addirittura inerziali.

Nel fare queste osservazioni non posso anche non tenere nella giusta considerazione le tematica che si sta oggi generando nella nostra realtà e a cui dobbiamo imparare a rispondere con umiltà e saggezza.

-        Il consumo energetico della tecnologia stessa : I servizi informatici e l’archiviazione nei server stanno consumando troppa energia; serve un’infrastruttura ecosostenibile, una rete strategica di aree naturali e semi-naturali (spazi verdi e blu) pianificata per fornire molteplici benefici ambientali, sociali ed economici, come la depurazione dell'aria, la gestione dell'acqua, la conservazione della biodiversità e il miglioramento del benessere umano, fungendo da connettore tra gli ambienti naturali e le aree urbane. 

-        Sostenibilità sociale : Le tecnologie devono essere inclusive e non creare nuove diseguaglianze, abitando le “emergenze” sociali.

-        Potenziale dirompente: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE  avanzata, se non governata, potrebbe presentare rischi (come l’estinzione umana, secondo alcune previsioni),necessitando di una bioetica che guidi lo sviluppo.

-        In sintesi, le “palafitte” sono strumenti potenti, ma la loro efficacia dipenderà dalla nostra capacità di usarle, saggiamente, bilanciando innovazione e responsabilità ambientale e sociale per un futuro sostenibile.

Dobbiamo augurarci quindi che ognuno diventi consapevole dell’importanza che ha un progetto come il nostro in questo contesto e che il continuo rinvio sta impedendo l’ingresso in questo campo di  tutta un’area come la nostra ed in particolare del Parco Culturale della Sibaritide.

Con l'augurio di riuscire a produrre nel più breve tempo possibile risultati proficui per tutto il territorio, che fino ad ora risultano ancora "purtroppo" mancanti, invio Cordiali Saluti.

Stamati Domenico Basile.

La sostanza in due parole:

Per LA SOLA <PROGETTAZIONE> di un aereo e il suo sistema d'arma sono stati impegnati 18,5 MILIARDI di € e per le infrastrutture di base sulla nostra area territoriale niente o forse qualche pezzo di formaggio gettato qua e la.

Il GCAP triplica i costi iniziali: per l’Italia 18,6 miliardi invece di 6.

A Catania 5 MILIARDI di € per la realizzazione dell'industria dei microchip a carburo di silicio.

Senza parlare della riconversione delle fabbriche abbandonate del nord dove non é quantificabile l'ammasso di miliardi che si stanno investendo.